Academy

Varietà, Flessibilità, Professionalità

Cosa?
La soluzione su misura per le tue necessità!

Fog Academy raduna un gruppo di formatori che organizzano e realizzano corsi di informatica professionali.

L’offerta formativa è rivolta a tutti coloro che desiderano iniziare un nuovo percorso formativo professionale o approfondire conoscenze già acquisite, per arricchire il curriculum e/o migliorare le proprie competenze.

I corsi sono a numero ridotto (massimo 10 persone) per migliorare l’apprendimento.

Si organizzato corsi individuali e su argomenti specifici a richiesta.

Per Aziende e Privati

Impara, Aggiornati, Perfeziona!

A chi sono rivolti?
Aziende o Privati di tutte le fasce di età

Sei un’azienda e vuoi formare i tuoi dipendenti?

Creiamo insieme il corso che perfezionerà le conoscenze delle tue risorse per battere i tuoi competitor.

Sei un privato e vuoi partecipare ai nostri corsi?

Hanno una programmazione settimanale per tutte le esigenze.

Corsi

16 ore totali, 8 lezioni settimanali da 2h
da 5 a 10 partecipanti

BASE

Descrizione generale di uno smartphone e di un tablet.

Descrizione generale di un computer e delle tipologie attualmente disponibili: desktop, notebook, laptop … ossia, computer “fssi” e “portatili”. Ulteriori dispositivi collegabili ad un computer.

Per poter funzionare tutti i nostri dispositivi devono essere collegati ad una rete dati. Che cosa è una rete, dal punto di vista fsico e dal punto di vista logico. Se tutto funziona bene non dobbiamo preoccuparcene …

La prima e necessaria operazione per utilizzare un dispositivo è quella di inserire il nome dell’utilizzatore (user) ed un codice di sicurezza che ne sblocca le funzionalità (password, abbreviato in pwd. Argomento di questa sezione è la scelta di una password che garantisca suffcientemente la sicurezza ed eventuali alternative (ad esempio l’impronta digitale dell’utilizzatore).

Come si utilizza praticamente uno smartphone, oltre che per effettuare telefonate? A che cosa possono servirci?
Possiamo:

  • mandare messaggi di posta elettronica oppure messaggi istantanei, con cui dialoghiamo con altre persone
  • riprendere delle immagini o dei video
  • rivedere immagini e video archiviati sul dispositivo
  • ascoltare suoni e musica
  • leggere e scrivere dei testi.

Anche mediante un tablet possiamo fare le stesse cose e nello stesso modo come abbiamo visto per uno smartphone, con una maggiore comodità di utilizzo, per le maggiori dimensioni dello schermo. Quindi possiamo:
• mandare e ricevere messaggi di posta elettronica oppure messaggi istantanei, con cui dialoghiamo con altre persone; allegati nei messaggi
• riprendere delle immagini o dei video
• rivedere immagini e video archiviati sul dispositivo
• ascoltare suoni e musica
• leggere e scrivere dei testi.

Abbiamo visto come vedere immagini ed ascoltare suoni. Ma a che cosa corrispondono suoni ed immagini nel nostro dispositivo? E dove si trovano? Descrizione di fles (traducibile in in italiano come “contenitore”) e directory (ossia le “cartelle”).

Un’operazione semplice ma molto importante, cercare e trovare nel dispositivo i dati che ci interessano. Evitando di perdere “cose” (ossia dati) importanti per noi quando effettuiamo una cancellazione.

16 ore totali, 8 lezioni settimanali da 2h
da 5 a 10 partecipanti

INTERMEDIO

Che cosa indichiamo oggi il termine networking? Come questa funzionalità viene utilizzata dai nostri dispositivipersonalidiusooramaicomune,comesmartphone,tablet,PC? Checosaèilcloudele modalità di utilizzo? Perché è utile? E può consentire intrusioni nella nostra vita privata? Che cos’è l’attuale standard di comunicazione dei nostri dispositivi, il 4G? E cosa permetterà di fare il suo successore, il 5G? Un accenno al futuro: e quando tra circa un decennio arriverà il 6G …?
Tutti i dispositivi elettronici utilizzano il “software” (“app” per smartphone e tablet…), un insieme di istruzioni che consentono al dispositivo di farci telefonare, mandare messaggi, vedere immagini e video, ascoltare suoni … ma cosa sono queste “istruzioni”? Che cos’è un linguaggio di programmazione, tramite cui queste istruzioni sono espresse? E cosa utilizza poi il software per fare ciò che vogliamo?
Comunicare tramite smartphone, tablet, PC: confgurazione dei dispositivi, utenza personale. Che sono ed a cosa servono fles e cartelle. Posta elettronica e messaggistica istantanea, allegati.

Cosa succede quando guardiamo un video od un’immagine ed ascoltiamo musica con i nostri dispositivi.

Scrivere un testo strutturato: lettere e documenti. Utilizzare i modelli presenti nel nostro software di video-scrittura. Impaginare il testo utilizzando stili differenti. Creare documenti multimediali, con suoni ed immagini. Stampare i nostri documenti, con un pò di attenzione…

Che cosa sono una tabella ed un foglio elettronico e come utilizzarli per organizzare i nostri dati (numeri e testo). Dove scriviamo i dati nel foglio: la cella. Aggiornamento dei dati di un foglio elettronico e loro evoluzione in risposta a queste modifche. Funzionalità associabili ai dati nelle celle.
A che cosa serve un database: archiviare (in modo non ordinato!) i dati e ritrovarli, presentandoli ordinatamente. Tipologie di database. Come funziona un database relazionale: tabelle (i dati) e relazioni tra i dati. Come ritrovare i dati in un database relazionale: “interrogare” il database utilizzando le relazioni tra dati ed il “linguaggio” SQL (Structured Query Language). Alcuni esempi di possibili utilizzo del database in ambito domestico. Creazione di un semplice database.

16 ore totali, 8 lezioni settimanali da 2h
da 5 a 10 partecipanti

AVANZATO

Cos’è il networking e come viene utilizzato oggi i nostri dispositivi e le nostre app? Ma a che cosa serve? Potenza di calcolo, spazio di archiviazione dati e gestione delle informazioni di accesso ai servizi remoti: gli scopi e le problematiche del cloud. Protocolli standard di comunicazione utilizzati dai nostri dispositivi, 4G e 5G: ma il 5G è “solamente un 4G un pò più grosso e veloce”? Il futuro con il 6G e le nuove tipologie di hardware e software: computer a logica quantistica.
Il software è l’insieme di istruzioni che fa eseguire ad un dispositivo hardware una determinata funzionalità. Deve essere ideato e creato, così come altro componente hardware del dispositivo.
Un’immagine, un video, un brano musicale sono semplicemente dei fles, ossia un insieme di dati che i nostri dispositivi sono in grado di interpretare per noi tramite un software.
Formati audio e video, introduzione alla compressione dei dati.
Creare documenti ed analizzare dati. Un esempio di sviluppo software tramite i fogli elettronici.
Tipologie di database: relazionali, database non relazionali e graf. Database relazionali: tabelle e relazioni. Creazione ed accesso ad un db relazionale. Inserire dati nel database e lettura dei dati: uso del linguaggio SQL. Esempi di database relazionali e non relazionali.
Come possiamo defnire un “fenomeno”? Una situazione iniziale ed una fnale, e l’insieme di eventi che modifcano la prima nella seconda. Simulare un fenomeno signifca riprodurlo, “imitandolo” più o meno accuratamente. Come defniamo un fenomeno come “semplice” o “complesso”? In base al numero dei dettagli che utilizziamo per descriverlo. Simulazione dei fenomeni mediante hardware e software: modelli di simulazione della realtà. Il dilemma del contadino, del lupo, della capra e dei cavoli: esempio di un fenomeno semplice che può diventare diffcile simulare. Il lancio dei dadi: esempio di un fenomeno complesso ma semplice da simulare.
Cos’è un electronics sports? Una simulazione di una attività umana, controllata da un insieme di regole defnite dai partecipanti e da altre imposte dall’ambiente naturale. Come è fatto un e-sport: interazione tra hardware e software. Aumento della complessità della simulazione e della effcacia della simulazione: costi e benefci.

Che cos’è lo sviluppo software? Come si sviluppa praticamente? E cosa è necessario sapere per poterlo fare? Alcuni concetti:
• linguaggi di programmazione: il modo per dire al nostro HW ciò che vogliamo ottenere
• concetti della programmazione: variabili, istruzioni, funzioni
• utilizzo dei dati: fles e DB
• programmazione procedurale
• programmazione ad oggetti
• sviluppare in modo “ordinato” il software, test del software.

Progettare la simulazione software di un video game (o di un e-sport): partire dall’idea e progettare la simulazione prima di scrivere praticamente il software.
il lancio dei dadi come esempio per simulare la casualità dei fenomeni mediante un software

Frequenza e durata da definire
1 partecipanti

INDIVIDUALE

La programmazione ed i contenuti dei corsi individuali verranno valutati e definiti in base alle esigenze, competenze ed obiettivi del partecipante al corso.